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Modalità prodotto

La Modalità prodotto serve a trasformare una normale foto prodotto in uno scatto commerciale più curato, mantenendo fedele il prodotto reale.

È una modalità specializzata per packshot, listing, beauty shot e tabletop: il suo compito non è reinventare il prodotto, ma migliorare presentazione, luce, ombre, superficie, riflessi e integrazione dello sfondo.

L’obiettivo è:

  • prodotto fedele alla foto originale;
  • sfondo e set più puliti o più curati;
  • riflessi e ombre più credibili;
  • risultato commerciale più forte.

Usa Modalità prodotto quando:

  • vuoi creare un packshot pulito da e-commerce;
  • ti serve un’immagine più rifinita per marketplace o cataloghi;
  • vuoi uno scatto premium con gradiente, superficie o riflessi controllati;
  • hai un prodotto in vetro, metallo, packaging glossy o cosmetica che beneficia di una gestione migliore di luce e riflessi;
  • vuoi usare un tuo riferimento di sfondo per fondere il prodotto in un ambiente specifico.
  • 1 foto prodotto obbligatoria.
  • (Opzionale) 1 riferimento di sfondo/ambiente.
  • Un preset prodotto.
  • (Opzionale) Una nota facoltativa nelle avanzate.

Il prompt lungo non è il cuore di questa modalità. Il fulcro è il Builder scatto prodotto.

Cosa succede quando premi “Crea scatto prodotto”

Sezione intitolata “Cosa succede quando premi “Crea scatto prodotto””

Quando avvii l’elaborazione, l’app usa la prima immagine come ancora del prodotto e costruisce un piano strutturato con:

  • preset;
  • stile sfondo;
  • luce;
  • ombra;
  • superficie;
  • livello di pulizia;
  • intensità riflessi;
  • integrazione scena o adattamento del riferimento di sfondo.

Il modello prova a:

  • preservare colore reale, forma, materiali, etichette, loghi e branding del prodotto;
  • migliorare sfondo, superficie e resa commerciale;
  • aggiungere ombre di contatto e riflessi plausibili;
  • usare la seconda immagine solo per ambiente, atmosfera, ombre e riflessi, se presente.

In questa modalità trovi tipicamente:

  • Foto prodotto: immagine principale obbligatoria.
  • Riferimento di sfondo: secondo riquadro opzionale attivabile con toggle.
  • Builder scatto prodotto.
  • Preset rapidi.
  • Controlli:
    • stile sfondo,
    • luce,
    • ombra,
    • superficie,
    • pulizia;
  • Superficie personalizzata: appare se scegli Personalizza dal menu superficie;
  • Slider:
    • intensità riflessi,
    • integrazione sfondo / adattamento del riferimento;
  • Piano prodotto con riepilogo della configurazione;
  • Nota facoltativa nelle avanzate;
  • Genera varianti (2–4);
  • Usa come input.
  1. Carica una foto prodotto pulita.
  2. Scegli il preset più vicino al risultato desiderato.
  3. Cambia solo i controlli davvero necessari.
  4. Aggiungi un riferimento di sfondo solo se hai bisogno di un tuo set o ambiente preciso.
  5. Alza i riflessi solo se il prodotto lo richiede davvero.
  6. Genera il risultato.
  7. Se serve, fai varianti o una seconda passata.

Per risultati stabili, conviene partire da un preset buono e rifinire poco, non costruire tutto da zero ad ogni volta.

Nel selettore “Modalità”, scegli Modalità prodotto.

Questa è l’immagine più importante del workflow. Il modello usa questa foto per ancorare:

  • forma;
  • materiali;
  • colore reale;
  • etichette;
  • loghi;
  • proporzioni.

Per risultati migliori:

  • usa foto nitide;
  • evita crop troppo stretti che nascondono parti utili;
  • se possibile, parti da un prodotto già leggibile e ben esposto.

Se abiliti il secondo riquadro, puoi caricare una tua immagine di set, stanza, backdrop o superficie.

Questa seconda immagine guida:

  • sfondo;
  • atmosfera;
  • ombre di contatto;
  • riflessi plausibili;
  • risposta ambientale.

Non dovrebbe cambiare il colore reale del prodotto.

I preset iniziali coprono i casi più utili:

  • Packshot bianco pulito;
  • Pronto marketplace;
  • Studio con gradiente morbido;
  • Hero riflettente premium;
  • Close-up beauty;
  • Tabletop lifestyle.

La scelta del preset imposta una base coerente per tutti gli altri controlli.

Il builder ti permette di regolare:

  • Stile sfondo: da bianco seamless a set lifestyle minimale;
  • Luce: da catalogo pulito a hero contrastato;
  • Ombra: leggera, appoggiata, definita o quasi sospesa;
  • Superficie: nessuna, matte, acrilica riflettente, pietra, legno.

6) Usa “Personalizza” per una superficie su misura

Sezione intitolata “6) Usa “Personalizza” per una superficie su misura”

Se dal menu Superficie scegli Personalizza, compare un campo testuale dove descrivere la base che vuoi sotto al prodotto.

Esempi utili:

  • “piedistallo in alluminio spazzolato”;
  • “tessuto satinato nero con pieghe morbide”;
  • “mensola in vetro fumè”;
  • “blocco in travertino chiaro con bordi netti”.

Descrivi:

  • materiale;
  • finitura;
  • colore;
  • forma generale.

Hai due slider importanti:

Serve soprattutto per:

  • vetro;
  • metallo;
  • cromo;
  • packaging glossy;
  • cosmetica premium.

Tienilo basso se il prodotto è opaco o se vuoi un look molto semplice.

Questo slider controlla quanto il contesto può “avvolgere” il prodotto.

Se non usi una seconda immagine:

  • aumenta quanto sfondo generato, atmosfera e indizi di superficie devono fondersi con il prodotto.

Se usi una seconda immagine:

  • controlla quanto il riferimento può essere adattato attorno al prodotto tramite tono, ombre e risposta ambientale.

Usala solo per casi specifici, ad esempio:

  • “mantieni il vetro perfettamente trasparente”;
  • “non ammorbidire il logo in rilievo”;
  • “lascia lo sfondo leggermente più caldo del prodotto”.

Premi Crea scatto prodotto e valuta l’output.

  • Se vuoi alternative: Genera varianti (2–4).
  • Se hai già una buona base: Usa come input per un secondo passaggio di rifinitura.

Per:

  • e-commerce pulito;
  • cataloghi;
  • immagini neutre e fedeli.

Per:

  • listing chiari;
  • shop e cataloghi dove serve poca distrazione;
  • output semplice e leggibile.

Per:

  • brand più curati;
  • look studio elegante;
  • separazione morbida tra prodotto e fondale.

Per:

  • vetro;
  • cromo;
  • metalli lucidi;
  • packaging di fascia alta.

Per:

  • skincare;
  • cosmetica;
  • fragranze;
  • dettagli packaging.

Per:

  • look più naturale;
  • integrazione ambientale;
  • superfici credibili e set commerciali non troppo freddi.

Il secondo riquadro è utile quando vuoi che l’AI lavori con un tuo ambiente reale o brandizzato.

Esempi buoni:

  • un fondale da studio;
  • un set tabletop;
  • una stanza o uno scaffale;
  • un backdrop di brand.

È meno utile quando:

  • il riferimento è caotico o incoerente;
  • la prospettiva è troppo lontana dal prodotto;
  • il tuo obiettivo è solo un packshot pulito su bianco o gradiente.

Regola pratica: se non hai bisogno di un ambiente preciso, spesso ottieni un risultato più pulito senza il secondo riferimento.

  • La modalità è progettata per preservare il prodotto, non per reinventarlo.
  • Colore reale, materiali e branding dovrebbero restare fedeli alla foto principale.
  • La pulizia commerciale deve togliere micro-distrazioni, non riscrivere etichette o dettagli di design.
  • Se noti un difetto locale specifico, spesso conviene rifinire dopo in Modifica immagine singola.
  • Usa un preset più neutro.
  • Abbassa l’integrazione sfondo o l’adattamento del riferimento.
  • Nella nota scrivi esplicitamente: “preserva il colore reale del prodotto”.
  • Abbassa Intensità riflessi.
  • Evita preset glossy se il prodotto è opaco.
  • Usa una superficie meno riflettente.

“Il riferimento di sfondo sta dominando troppo”

Sezione intitolata ““Il riferimento di sfondo sta dominando troppo””
  • Riduci lo slider di adattamento del riferimento.
  • Usa un riferimento più semplice e coerente.
  • Ricorda che la prima immagine deve restare la sorgente autorevole del prodotto.

“Logo, etichetta o dettagli sono troppo morbidi”

Sezione intitolata ““Logo, etichetta o dettagli sono troppo morbidi””
  • Scegli una pulizia più conservativa.
  • Aggiungi una nota tipo: “non ammorbidire etichetta e logo”.
  • Se resta un difetto localizzato, rifinisci in Modifica immagine singola.
  • Aumenta un po’ l’integrazione sfondo.
  • Usa una superficie più coerente.
  • Se serve, usa un riferimento di sfondo migliore per ombre e riflessi.