Modalità anime
La Modalità anime trasforma una foto reale in un disegno anime/cartoon fedele, mantenendo espressione, lineamenti, capelli, abbigliamento, colori e sfondo. Lo stile scelto cambia il trattamento visivo di linee, materiali, texture, luce e ombreggiatura, senza riscrivere la scena.
Nota importante: la modalità usa solo il modello PRO configurato per il workspace. Se non vedi la modalità o il modello è bloccato, chiedi all’admin di aggiornare le Impostazioni.
Quando usarla
Sezione intitolata “Quando usarla”Usa Modalità anime quando:
- vuoi trasformare un ritratto o una foto in stile anime/cartoon senza perdere somiglianza;
- ti serve una versione illustrata coerente con l’originale (outfit, palette, background);
- vuoi creare una serie di immagini con lo stesso trattamento visivo.
Quando NON usarla (meglio un altro workflow)
Sezione intitolata “Quando NON usarla (meglio un altro workflow)”- Se vuoi cambiare solo una parte dell’immagine: usa Modifica immagine singola.
- Se vuoi cambiare scena o ambientazione: usa Modifica sfondo (veloce).
- Se vuoi restare fotorealistico: usa Migliora qualità foto.
Cosa ti serve
Sezione intitolata “Cosa ti serve”- 1 immagine (PNG, JPG, GIF fino a 10MB).
- Nessun prompt: scegli uno stile e avvia la conversione.
- Foto nitida e ben illuminata per risultati più coerenti.
Cosa succede quando premi “Converti in anime”
Sezione intitolata “Cosa succede quando premi “Converti in anime””Quando avvii la conversione, l’app:
- invia al modello la tua immagine e lo stile anime selezionato;
- mantiene identità, posa, outfit, colori e background;
- applica il trattamento anime (line art, texture, ombre, luce).
Panoramica dell’interfaccia
Sezione intitolata “Panoramica dell’interfaccia”In questa modalità trovi tipicamente:
- Modalità: selettore su Modalità anime.
- Upload immagine: carichi la foto da convertire.
- Stile di animazione: selettore stile.
- Converti in anime: avvia la conversione.
- Varianti (2–4): ottieni alternative dello stesso stile.
- Usa come input: per rifinire in Modifica immagine singola.
Come scegliere lo stile
Sezione intitolata “Come scegliere lo stile”Regola rapida: se non sai cosa scegliere, parti da Cel classico e poi prova varianti.
Stili disponibili (riassunto):
- Cel classico: linee da inchiostro e ombre nette, massima fedeltà ai colori originali.
- Storybook CG: forme morbide, materiali stratificati e luce globale soffice.
- Soft pastel: velature traslucide e ombre morbide a basso contrasto.
- Graphic ink: silhouette forti e blocchi grafici luce‑ombra.
- Painterly wonder: resa pittorica con bordi materici e profondità fiabesca.
- Fairytale glow: atmosfera luminosa, eleganza illustrata, dettagli decorativi.
- Musical elegance: silhouette aggraziate e luce da palcoscenico romantica.
- Plush toon: masse morbide e resa “vellutata” accogliente.
- Cozy countryside: natura osservata con cura e calore pastorale dipinto.
- Heroic adventure: silhouette più forti, rim light marcata e intensità cinematografica.
Workflow consigliato
Sezione intitolata “Workflow consigliato”- Carica la foto.
- Scegli lo stile (parti da Cel classico se sei indeciso).
- Avvia Converti in anime.
- Se serve, genera Varianti e scegli la migliore.
- Rifinisci in Modifica immagine singola con Usa come input.
Note importanti
Sezione intitolata “Note importanti”- La modalità non accetta contenuti espliciti o eccessivamente provocanti.
- Se l’output cambia troppo, prova uno stile meno aggressivo (es. Cel classico, Storybook CG).
- Input molto compressi o mossi riducono la qualità del risultato.
Problemi comuni e soluzioni
Sezione intitolata “Problemi comuni e soluzioni”“La somiglianza è calata”
Sezione intitolata ““La somiglianza è calata””- Usa una foto più nitida e frontale.
- Scegli uno stile con alta fedeltà (Cel classico / Storybook CG).
- Genera varianti e scegli la più coerente.
“Colori o outfit sembrano diversi”
Sezione intitolata ““Colori o outfit sembrano diversi””- Controlla che lo stile non sia troppo pittorico.
- Usa Cel classico per massima fedeltà cromatica.
“Dettagli piccoli poco puliti”
Sezione intitolata ““Dettagli piccoli poco puliti””- Fai una seconda passata con Usa come input in Edit.
- Se serve, correggi localmente con markup.
