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Scontorno

La modalità Scontorno serve a rimuovere automaticamente lo sfondo da una foto ed esportare il soggetto come PNG trasparente.

È il workflow giusto quando vuoi ottenere un asset pulito da riutilizzare in e-commerce, presentazioni, grafiche o compositi. A differenza di Modifica sfondo (veloce), qui l’obiettivo non è mettere il soggetto in una nuova scena, ma isolarlo.

Usa questa modalità quando:

  • vuoi estrarre rapidamente una persona, un prodotto o un oggetto con sfondo trasparente;
  • ti serve un PNG pronto per cataloghi, marketplace, deck, banner o layout;
  • vuoi preparare un soggetto da riusare in un composito o in un tool esterno;
  • non vuoi scrivere prompt e ti basta una rimozione sfondo dedicata.
  • Se vuoi già il soggetto dentro una nuova ambientazione finale: usa Modifica sfondo (veloce).
  • Se devi correggere manualmente solo una zona o fare ritocchi locali: usa Modifica immagine singola.
  • Se vuoi fondere più immagini in una scena coerente: usa Componi immagini multiple o Fusione perfetta (soggetti).
  • 1 immagine.
  • Nessun prompt: il workflow è automatico.
  • Formati input: PNG, JPG, GIF fino a 10MB.
  • Per contenere la latenza, immagini oltre 2048 px sul lato lungo vengono ridimensionate prima dell’invio.
  • Per risultati migliori: soggetto ben leggibile, contorni abbastanza chiari, poco motion blur.

Cosa succede quando premi “Scontorna soggetto”

Sezione intitolata “Cosa succede quando premi “Scontorna soggetto””

Quando avvii l’elaborazione, l’app:

  • invia la tua immagine al workflow dedicato di scontorno;
  • usa il modello specializzato BiRefNet v2 configurato per la modalità Scontorno;
  • se nella tua installazione sono disponibili più varianti, puoi scegliere tra Cutout Dynamic, Cutout Portrait e Cutout Matting;
  • segmenta primo piano e sfondo;
  • rifinisce i bordi e prova a preservare dettagli fini come capelli, pelo, pizzi e aree semi-trasparenti;
  • restituisce il risultato come PNG trasparente.

In questa modalità trovi tipicamente:

  • Modalità: selettore workflow su Scontorno.
  • Modello: se abilitato nella tua installazione, ti permette di scegliere tra Cutout Dynamic, Cutout Portrait e Cutout Matting.
  • Upload immagine: carichi la foto da scontornare.
  • Riepilogo workflow: la modalità rimuove lo sfondo automaticamente, senza prompt.
  • Scontorna soggetto: avvia il processo.
  • Download/Save, Save to Drive, Share: per esportare il PNG finale.

Note utili:

  • le Varianti non sono disponibili in questa modalità;
  • il formato output è fissato a PNG per preservare la trasparenza;
  • il workflow usa BiRefNet v2 con uno dei modelli di scontorno configurati nella tua installazione;
  • se vedi un solo modello, significa che quello è il modello predefinito scelto per il tuo workspace;
  • gli upload della modalità vengono limitati a 2K sul lato lungo per evitare latenze inutilmente alte;
  • i tre nomi utente previsti in app sono Cutout Dynamic, Cutout Portrait e Cutout Matting.

Regola rapida:

  • se non sai quale scegliere, parti da Cutout Dynamic;
  • se il soggetto principale è una persona, prova prima Cutout Portrait;
  • se il punto critico sono capelli, pelo, veli, pizzi o trasparenze, prova Cutout Matting.

È il modello più versatile. È pensato per casi generici e va bene come scelta iniziale nella maggior parte dei lavori.

Usalo preferibilmente quando:

  • stai scontornando prodotti, oggetti, animali o persone intere;
  • non sei sicuro di quale modello scegliere;
  • vuoi una scelta equilibrata per soggetti diversi tra loro.

Esempi tipici:

  • una scarpa, una borsa, una bottiglia o un oggetto da e-commerce;
  • una persona a figura intera da riutilizzare in una grafica;
  • un animale o un oggetto con contorni irregolari ma senza trasparenze difficili.

È ottimizzato per i ritratti. In genere è la scelta migliore quando il soggetto principale è una persona e l’attenzione è su volto, capelli, spalle e contorni del corpo.

Usalo preferibilmente quando:

  • la foto mostra un volto, un mezzo busto o un ritratto editoriale;
  • vuoi dare priorità a capelli, profilo del viso e dettagli tipici delle persone;
  • il soggetto da isolare è chiaramente umano e occupa gran parte dell’immagine.

Esempi tipici:

  • foto profilo, headshot, ritratto business o social;
  • ritratto fashion con capelli in evidenza;
  • mezzo busto da inserire in una presentazione, una scheda team o un banner.

È il modello da provare quando i bordi non sono netti e serve una separazione più delicata. È pensato per casi in cui l’alpha del bordo conta molto.

Usalo preferibilmente quando:

  • ci sono capelli svolazzanti, pelo soffice o bordi molto fini;
  • il soggetto include veli, tulle, pizzi o materiali semi-trasparenti;
  • vuoi gestire meglio transizioni morbide tra soggetto e sfondo.

Esempi tipici:

  • ritratto con molti capelli sottili contro uno sfondo complesso;
  • animale con pelo morbido e dettagli fini;
  • abito con velo, tenda leggera o elemento traslucido da mantenere il più possibile naturale.
  1. Carica la foto.
  2. Se disponibile, scegli il modello più adatto: Cutout Dynamic, Cutout Portrait o Cutout Matting.
  3. Avvia Scontorna soggetto.
  4. Controlla l’output a zoom alto.
  5. Salva il PNG trasparente.
  6. Se serve, riusalo in un secondo passaggio o in un tool esterno.

Nel selettore “Modalità”, scegli Scontorno.

Trascina o seleziona il file. Funziona meglio se:

  • il soggetto è ben visibile;
  • c’è una separazione leggibile dallo sfondo;
  • la foto non è troppo compressa o mossa.

Se vedi il selettore modello:

  • usa Cutout Dynamic come scelta iniziale per la maggior parte dei soggetti;
  • usa Cutout Portrait se il soggetto principale è una persona;
  • usa Cutout Matting se capelli, pelo o trasparenze sono la parte più delicata.

Se non vedi il selettore, non devi fare nulla: il workspace sta già usando il modello predefinito.

Premi Scontorna soggetto. Non devi compilare prompt o builder: la modalità parte direttamente dall’immagine.

Guarda bene soprattutto:

  • capelli e pelo;
  • bordi sottili;
  • materiali trasparenti o semi-trasparenti;
  • zone con contrasto basso rispetto allo sfondo originale.

Usa Download/Save o Save to Drive per esportare il risultato finale.

  • Soggetto abbastanza separato dallo sfondo.
  • Foto nitida e ben illuminata.
  • Contorni leggibili su spalle, capelli, mani o oggetti sottili.
  • Background non troppo simile per colore o texture al soggetto.
  • In questa modalità non scrivi un prompt: il comportamento è specializzato e automatico.
  • Le Varianti non sono disponibili.
  • L’output finale è sempre un PNG trasparente.
  • Lo scopo è isolare il soggetto: ombre di appoggio e parte del contesto possono sparire insieme allo sfondo.
  • Se il soggetto e lo sfondo hanno colori molto simili, i bordi possono risultare meno precisi.
  • Usa una foto più nitida e con migliore separazione soggetto/sfondo.
  • Evita sfondi con colori quasi identici al soggetto.
  • Se stai scontornando una persona, prova Cutout Portrait.
  • Se il problema riguarda capelli, pelo o trasparenze difficili, prova Cutout Matting.
  • Se serve, fai una rifinitura finale in Modifica immagine singola sull’immagine esportata.
  • È normale: lo scopo qui è ottenere un soggetto isolato.
  • Se vuoi un’immagine finale con ombra realistica, aggiungila nel passaggio successivo in Modalità prodotto, Modifica sfondo (veloce) o in un composito.

“Ci sono più soggetti e il risultato è ambiguo”

Sezione intitolata ““Ci sono più soggetti e il risultato è ambiguo””
  • Ritaglia prima la foto per rendere dominante il soggetto principale.
  • Evita input con elementi secondari troppo vicini o sovrapposti.

“Trasparenze o materiali difficili non vengono perfetti”

Sezione intitolata ““Trasparenze o materiali difficili non vengono perfetti””
  • La modalità prova a preservarli, ma sono tra i casi più complessi.
  • Parti da input puliti e ben illuminati, e considera un piccolo cleanup manuale se il risultato deve essere perfetto.