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Componi immagini multiple

La modalità Componi immagini multiple (Compose) serve a fondere da 2 a 6 immagini in una singola scena coerente.

È il workflow giusto quando vuoi un risultato “collage, ma naturale”: soggetti e oggetti provenienti da foto diverse vengono integrati in una composizione unica con coerenza di luce, scala, prospettiva e stile.

In questa modalità il prompt resta il modo migliore per controllare la scena finale, ma non è più obbligatorio: se lo lasci vuoto l’app usa una guida interna di composizione per mantenere i soggetti principali e integrarli in modo naturale.

Usa Componi immagini multiple se:

  • vuoi unire più persone/oggetti/prodotti in una singola immagine;
  • vuoi creare una scena partendo da diversi scatti (anche con angolazioni diverse);
  • vuoi comporre un “hero shot” marketing con più elementi;
  • vuoi sperimentare scene con più soggetti senza dover ritagliare manualmente.
  • Se devi ritagliare e posizionare soggetti con controllo manuale (scala/rotazione/posizione): usa Fusione perfetta (soggetti).
  • Se vuoi modificare una singola foto senza compositing: usa Modifica immagine singola.
  • Se vuoi generare un’immagine senza input: usa Genera immagine da testo.
  • Minimo 2 immagini, massimo 6 (limite app).
  • Formati: PNG/JPG/GIF (come da upload).
  • Prompt opzionale: consigliato quando vuoi controllare meglio disposizione, atmosfera e priorità tra i soggetti.

Quando avvii l’elaborazione, l’app invia al modello:

  • le immagini che hai caricato (fino a 6);
  • il tuo prompt, se presente, oppure una guida di composizione di default;
  • eventuali impostazioni disponibili (es. rapporto/risoluzione se supportate dal modello).

Il modello restituisce una singola immagine “finale”, cercando di:

  • armonizzare luce e colori tra input diversi;
  • rendere coerente la prospettiva;
  • evitare bordi “ritagliati” e artefatti evidenti;
  • costruire (se serve) uno sfondo coerente con la scena.

In questa modalità trovi tipicamente:

  • Modalità: selettore workflow (scegli Componi immagini multiple).
  • Upload multiplo: carichi 2–6 immagini.
  • Prompt: opzionale, ma utile per descrivere scena finale, scala e atmosfera.
  • Componi: avvia l’elaborazione.
  • Genera varianti (2–4): crea alternative (utilissimo: la qualità varia molto tra varianti).
  • Usa come input: per rifiniture successive con altri workflow (spesso Edit o Fusione perfetta).
  • Quando arrivi a 6 immagini, l’upload si blocca finché non ne rimuovi una.
  1. Scegli immagini compatibili (stesso tipo di luce e angolazione, quando possibile).
  2. Scrivi un prompt che definisca:
    • soggetti principali,
    • disposizione (sinistra/destra, primo piano/sfondo),
    • scala relativa,
    • atmosfera e stile.
  3. Genera l’output.
  4. Genera 2–4 varianti e scegli la migliore.
  5. Rifinisci:
    • Modifica immagine singola per micro‑correzioni,
    • oppure Fusione perfetta se devi sistemare posizionamenti/ritagli.

Nel selettore “Modalità”, scegli Componi immagini multiple.

Consigli pratici sulla scelta degli input:

  • Se unisci persone, preferisci foto con illuminazione simile (tutte indoor o tutte outdoor).
  • Se la prospettiva è molto diversa (grandangolo vs tele), l’integrazione può risultare meno naturale.
  • Se un’immagine ha sfondo molto complesso e un’altra è in studio, specifica nel prompt quale stile vuoi per la scena finale.

3) Scrivi il prompt della composizione (opzionale ma consigliato)

Sezione intitolata “3) Scrivi il prompt della composizione (opzionale ma consigliato)”

Il prompt deve dire al modello:

  • cosa deve essere presente,
  • dove deve stare,
  • quanto grande deve essere rispetto agli altri,
  • che scena deve risultare.

Esempio semplice: “Crea una scena realistica: persona A a sinistra, persona B a destra, entrambe in piedi, stesso livello di luce morbida da studio, sfondo neutro grigio, look fotografico professionale.”

Premi Componi e valuta:

  • coerenza di scala (uno non deve essere enorme rispetto all’altro senza motivo);
  • contorni puliti (niente aloni o bordi tagliati);
  • luce/ombre coerenti;
  • qualità generale.

Usa Genera varianti (2–4) e scegli quella più naturale:

  • spesso una variante gestisce meglio contorni e luci;
  • un’altra può avere composizione più gradevole.

Le rifiniture migliori si fanno quasi sempre in due modi:

  • Modifica immagine singola: micro‑correzioni (artefatti, dettagli, pulizia).
  • Fusione perfetta: se vuoi riposizionare un soggetto o correggere un ritaglio in modo controllato.

“Unisci le immagini in una sola foto realistica. Composizione: [DISPOSIZIONE]. Scala: [SCALA RELATIVA]. Illuminazione: [LUCE]. Sfondo: [SFONDO]. Mantieni aspetto naturale, contorni puliti, niente artefatti.”

“Crea un’immagine prodotto pulita: disponi i prodotti in modo ordinato su sfondo studio, luce softbox, ombre da appoggio realistiche. Colori fedeli, nessun testo o watermark.”

“Crea una scena lifestyle realistica: [SCENA]. I soggetti devono sembrare nello stesso luogo, con luce coerente e colori armonizzati.”

  • “stesso livello di luce / stessa direzione luce”
  • “ombre coerenti”
  • “scala realistica”
  • “contorni puliti, niente aloni”
  • “look fotografico realistico”
  • Anche senza prompt, Compose prova a mantenere i soggetti principali di ciascun input, ad allineare scala/prospettiva/luci e a non duplicare i soggetti.
  • Se il prompt è vago o assente, il risultato può essere buono per fusioni semplici ma meno preciso su layout e priorità.
  • Se vuoi controllo geometrico (posizione/rotazione precisa), Compose non è lo strumento più adatto: usa Fusione perfetta.
  • Se una delle immagini contiene testo/loghi complessi, possono degradare: valuta una rifinitura in Edit.
  • Specifica la scala: “persona A e B stessa altezza; prodotto X più piccolo del prodotto Y del 20%”.
  • Se serve controllo preciso, passa a Fusione perfetta.
  • Genera varianti: spesso una risolve.
  • Poi rifinisci in Modifica immagine singola: markup sugli aloni + “pulizia contorni”.
  • Scrivi esplicitamente: “direzione luce da sinistra, morbida; ombre leggere e coerenti”.
  • Scegli input più compatibili (stessa luce).
  • Specifica lo sfondo: “studio neutro”, “parete bianca”, “esterno urbano”.
  • Se vuoi un contesto preciso, descrivilo come se stessi dando istruzioni a un fotografo.