Getting Started
Questa guida è pensata per utenti non tecnici: pochi passaggi chiari, dal caricamento al salvataggio finale.
1) Apri l’app e scegli l’obiettivo
Sezione intitolata “1) Apri l’app e scegli l’obiettivo”Se non sai da dove partire, usa l’assistente modalità nell’editor. Le modalità oggi si dividono bene in 3 gruppi:
Migliorare una foto esistente
Sezione intitolata “Migliorare una foto esistente”- Modifica immagine singola: ritocchi mirati con prompt e markup opzionale.
- Modalità anime: trasforma una foto in stile anime/cartoon mantenendo identità e colori.
- Modifica sfondo (veloce): cambia o restilizza solo lo sfondo.
- Scontorno: rimuove lo sfondo e restituisce il soggetto come PNG trasparente.
- Pulisci scena: rimuove distrazioni selezionate preservando il soggetto principale.
- Rillumina foto: cambia solo illuminazione, ombre e mood senza spostare la scena.
- Migliora qualità foto: migliora resa e nitidezza, con recupero anche di foto leggermente sfocate o mosse.
- Ingrandisci immagine: aumenta davvero la dimensione finale con un fattore da 1x a 4x.
- Modalità prodotto: crea packshot e scatti commerciali partendo da una foto prodotto.
- Foto annuncio immobiliare: corregge luce, prospettiva e disordine preservando l’immobile reale.
- Restaura foto: ripara foto vecchie o rovinate.
Combinare più immagini
Sezione intitolata “Combinare più immagini”- Componi immagini multiple: fonde da 2 a 6 immagini in una sola scena.
- Camerino Virtuale: applica un capo a un soggetto con foto soggetto + foto capo.
- Fusione perfetta (soggetti): posizioni manualmente soggetti estratti su una scena.
Creare da zero
Sezione intitolata “Creare da zero”- Genera immagine da testo: nessuna foto richiesta.
- Da schizzo a immagine: parti da un disegno.
2) Carica l’input giusto
Sezione intitolata “2) Carica l’input giusto”- Per Modifica immagine singola/Anime/Modifica sfondo/Rillumina foto/Migliora qualità foto/Restaura foto/Ingrandisci immagine: carica 1 immagine.
- Per Scontorno: carica 1 immagine. Funziona meglio con soggetto ben leggibile e separato dallo sfondo.
- Per Pulisci scena: carica 1 immagine, seleziona le distrazioni da rimuovere e aggiungi eventuali voci in Altro.
- Per Product: carica 1 foto prodotto. Puoi attivare una seconda immagine opzionale come riferimento di sfondo/ambiente.
- Per Foto annuncio immobiliare: carica 1 foto nitida della stanza e usa impostazioni conservative.
- Per Compose: carica da 2 a 6 immagini. Dopo 6, devi rimuoverne una per aggiungerne un’altra.
- Per Camerino Virtuale: carica 1 foto soggetto + 1 foto capo. Puoi abilitare una terza foto accessori opzionale.
- Per Fusione perfetta: immagine principale opzionale + fino a 5 foto soggetto; per generare devi avere almeno un soggetto posizionato sul canvas.
- Per Generate: non serve upload.
- Per Sketch: crea o carica lo schizzo da cui partire.
Consiglio: usa input nitidi, non troppo compressi e con luce compatibile se stai combinando più immagini.
3) Capisci quando il prompt serve davvero
Sezione intitolata “3) Capisci quando il prompt serve davvero”Il prompt non è obbligatorio in tutte le modalità:
- Di solito è necessario o fortemente consigliato in Modifica immagine singola, Modifica sfondo, Genera immagine da testo e Da schizzo a immagine.
- Puoi iniziare anche senza prompt in Modalità prodotto, Migliora qualità foto, Ingrandisci immagine, Restaura foto, Componi immagini multiple e Fusione perfetta: l’app aggiunge una guida interna di default.
- In Rillumina foto non scrivi un prompt libero: usi template + builder nelle opzioni avanzate.
- In Modalità anime non c’è un prompt libero: scegli lo stile e avvia la conversione.
- In Pulisci scena non serve un prompt libero: scegli le distrazioni e usa Altro per aggiungere elementi specifici.
- In Camerino Virtuale non scrivi un prompt libero: se ti servono vincoli, usa il builder strutturato nelle opzioni avanzate.
- In Scontorno il prompt non serve proprio: la modalità usa un workflow dedicato che rimuove automaticamente lo sfondo.
Quando scrivi un prompt, usa questa formula:
- cosa vuoi cambiare;
- cosa deve restare uguale;
- stile desiderato.
Esempi rapidi:
- Edit: “Rimuovi il cartello dietro il soggetto. Mantieni volto e posa. Look realistico.”
- Compose: “Usa il soggiorno della prima foto come scena principale e inserisci il cane della seconda foto vicino al divano, con scala realistica e luce coerente.”
4) Scegli il modello giusto
Sezione intitolata “4) Scegli il modello giusto”Non serve studiarli tutti prima di iniziare. Usa questa regola pratica:
| Modello | Sceglilo quando |
|---|---|
| Standard | vuoi spendere meno e ottenere un buon primo risultato |
| Standard+ | stai combinando più immagini e vuoi maggiore coerenza |
| PRO | il contenuto o il workflow richiede un modello più capace |
| PRO+ | contano soprattutto precisione, coerenza e aderenza alle istruzioni |
| MK | lavori in Modalità prodotto e vuoi la resa commerciale più accurata |
L’app mostra solo i modelli compatibili con la modalità e le opzioni che hai scelto. Se sei indeciso, parti da Standard; passa a un modello superiore solo quando il primo risultato non rispetta abbastanza identità, composizione o istruzioni.
Per Scontorno la scelta è diversa:
- Dynamic: scelta generale, adatta alla maggior parte delle immagini;
- Matting: utile per pelo, capelli non in primo piano e bordi complessi;
- Portrait: preferibile per ritratti ravvicinati con capelli molto visibili.
5) Genera il primo risultato
Sezione intitolata “5) Genera il primo risultato”Premi il pulsante principale della modalità scelta.
Note utili:
- In Rillumina foto, parti da un template luce vicino al risultato che vuoi e alza l’adattamento sfondo solo se serve.
- In Rillumina foto, apri le opzioni avanzate per scegliere template e regolare il piano luce.
- In Modalità anime, scegli uno stile e avvia la conversione: soggetto e colori restano fedeli alla foto.
- In Scontorno, l’output è sempre un PNG trasparente e Varianti non sono disponibili.
- In Pulisci scena, il modello individua il soggetto principale e rimuove solo le distrazioni selezionate.
- In Modalità prodotto, scegli prima il preset e aggiungi un riferimento di sfondo solo se ti serve davvero un tuo set o ambiente.
- In Migliora qualità foto e Restaura foto, parti dal preset più morbido e aumenta solo se serve; se la foto è sfocata o mossa, sali a Balanced o Aggressive solo se Soft non basta.
- In Ingrandisci immagine, parti da 2x se non sei sicuro: fattori più alti aumentano costo e rischio di reinterpretazione del dettaglio.
- In Camerino Virtuale, non c’è un prompt libero: usa il builder nelle opzioni avanzate solo se vuoi guidare fit, styling, accessori o cosa preservare.
- In Fusione perfetta, il compositing manuale viene armonizzato dall’AI solo quando lanci l’azione finale.
6) Crea varianti e scegli la migliore
Sezione intitolata “6) Crea varianti e scegli la migliore”Usa Varianti (2-4) per ottenere più opzioni senza riscrivere tutto.
7) Migliora il risultato con “Usa come input”
Sezione intitolata “7) Migliora il risultato con “Usa come input””Quando trovi una buona variante:
- premi Usa come input;
- fai un secondo passaggio più mirato;
- correggi solo i piccoli difetti rimasti.
In pratica:
- dopo Modalità prodotto, rifinisci eventuali micro-difetti o bordi problematici in Modifica immagine singola;
- dopo Ingrandisci immagine, se vedi piccoli artefatti locali rifinisci in Modifica immagine singola;
- dopo Scontorno, puoi riusare il PNG trasparente come base per un nuovo layout o per inserirlo in una scena diversa;
- dopo Compose o Fusione perfetta, rifinisci spesso in Modifica immagine singola;
- dopo Camerino Virtuale, usa Edit solo per piccoli artefatti locali.
8) Salva il risultato finale
Sezione intitolata “8) Salva il risultato finale”- Download/Save: salva sul dispositivo.
- Save to Drive: salva su Google Drive.
- Share: disponibile sui dispositivi compatibili.
Nota: le varianti non vengono autosalvate, quindi vanno salvate manualmente.
9) Se devi lavorare su molte foto
Sezione intitolata “9) Se devi lavorare su molte foto”Puoi usare Batch mode solo in Migliora qualità foto e Restaura foto:
- attiva Batch mode;
- carica fino a 20 immagini;
- avvia e controlla gli output in Galleria.
Per il batch servono Google Drive collegato e Auto-save Drive attivo.
10) Problemi comuni
Sezione intitolata “10) Problemi comuni”Il risultato cambia troppo
Sezione intitolata “Il risultato cambia troppo”- aggiungi vincoli chiari nel prompt;
- in Camerino Virtuale imposta nel builder cosa preservare (volto, posa, sfondo, proporzioni).
Il merge sembra poco naturale
Sezione intitolata “Il merge sembra poco naturale”- in Compose o Fusione perfetta chiedi scala realistica, luce coerente e ombre credibili;
- usa input con prospettiva compatibile.
Il risultato ha artefatti
Sezione intitolata “Il risultato ha artefatti”- crea varianti;
- scegli la migliore;
- fai un secondo passaggio con Usa come input.
I bordi fini dello scontorno non sono perfetti
Sezione intitolata “I bordi fini dello scontorno non sono perfetti”- usa un input più nitido e con maggiore separazione tra soggetto e sfondo;
- se serve, rifinisci l’output in Modifica immagine singola.
L’outfit non veste bene
Sezione intitolata “L’outfit non veste bene”- in Camerino Virtuale usa il builder per guidare fit, tessuto e silhouette;
- usa una foto capo chiara e ben leggibile.
